Da domenica 16 marzo al 20 luglio, Palazzo Strozzi ospita Sex and Solitude, un’intensa retrospettiva dedicata a Tracey Emin, una delle voci più provocatorie dell’arte contemporanea.

La mostra, curata da Arturo Galansino, raccoglie oltre 60 opere tra dipinti, sculture, disegni, installazioni, video e fotografie, ripercorrendo la carriera dell’artista britannica dagli anni ’90 a oggi.

L’esposizione esplora i temi centrali del lavoro di Emin: il corpo e il desiderio, l’amore e la sofferenza, attraverso un linguaggio crudo e diretto, che attinge alla sua esperienza personale per trasformarla in arte viscerale e potente.

L’artista si distingue per la sperimentazione con materiali diversi, dal bronzo al neon, fino al ricamo, e ha realizzato nuove opere inedite per l’occasione, tra cui un intervento site-specific con neon azzurri sulla facciata di Palazzo Strozzi.

“Il neon è luce ed energia pulsante, è una cosa viva, e questo mi fa sentire bene”, ha dichiarato Emin, il cui lavoro invita il pubblico a un’esperienza emotiva profonda, tra fragilità e forza espressiva.

Fonte e ulteriori info

 


FOTO: di Fondazione Palazzo Strozzi

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